ultimo aggiornamento 25/01/2012 10:36:00

Potenziamento di competenze e percorsi di eccellenza

Attività di potenziamento
L'attività, destinata alle classi quinte, si propone di:
•  informare gli alunni, che dovranno affrontare il nuovo Esame di Stato, in maniera adeguata sulla normativa, le modalità, le novità delle prove scritte e del colloquio orale;
•  prepararli a viverlo consapevolmente e con sicura competenza grazie a simulazioni scritte e orali di tutte le prove.

Attività per Percorsi di Eccellenza

  • Al fine di integrare la formazione scolastica in vista dell'ingresso alla Facoltà di Ingegneria, sono previste lezioni pomeridiane di matematica in sede o presso l'Università, per gli alunni delle classi V che intendono iscriversi a tale corso. Sono previsti un monitoraggio periodico dell'apprendimento e la valutazione dell'attività svolta con profitto

Scambi giovanili Lions

L' ITTS A. Volta coopera con il Lions Club di Perugia per favorire i contatti interculturali tra i giovani di Paesi diversi ed incoraggiarli al rispetto delle idee altrui.

Negli anni, alcuni studenti del nostro Istituto hanno preso parte a viaggi in Europa (Finlandia, Germania,Spagna ) e nel mondo (Giappone, Canada, Brasile, India). Accedono agli scambi solo le eccellenze


Recupero di competenze

La scuola crede che a ciascuno studente debbano essere offerte tutte le opportunità di raggiungere il traguardo del successo scolastico. Si impegna quindi concretamente in primo luogo a prevenire l'insorgenza di difficoltà sia sotto il punto di vista squisitamente didattico che sotto quello relazionale e comportamentale e secondariamente a sostenere nel migliore dei modi coloro i quali - nonostante tutto - dovessero trovarsi in difficoltà (lieve o più rilevante) in qualsiasi momento dell'anno e in qualsiasi disciplina, secondo le modalità più appropriate per ciascun livello e tipologia di criticità individuati. A questo proposito sono state disposte le attività che seguono:

Il “modulo ZERO”(classi prime)
L'esperienza ha portato la scuola a mettere a punto un percorso iniziale per tutti i ragazzi delle classi prime della durata approssimativa di sei settimane chiamato “modulo ZERO”.

Il “modulo ZERO” ha come obiettivi generali:
•  Consentire un ingresso graduale e non traumatico nel mondo della scuola secondaria superiore
•  Sviluppare negli studenti il senso di fiducia nei confronti della scuola come luogo in grado di soddisfare i propri bisogni formativi e le proprie aspettative per il futuro
•  Consolidare il possesso di un valido metodo di studio che li sostenga nell'apprendimento di tutte le discipline
•  Amalgamare i gruppi classe sia dal punto di vista umano che delle competenze di base prima di partire con il percorso della scuola secondaria superiore.

Durante questo periodo in ciascuna disciplina verranno affrontati (o in parte ‘richiamati alla memoria' in quanto teoricamente già trattati nel precedente percorso scolastico) argomenti fondamentali quali:
•  La conoscenza degli strumenti didattici della materia (libro di testo, quaderno e/o altro materiale specifico, strumenti multimediali, dizionario etc...)
•  Il metodo di studio inteso come possesso delle principali tecniche per partecipare proficuamente a una lezione prendendo appunti e sapendo rielaborarli a casa
•  Il metodo di studio inteso come possesso delle principali tecniche per leggere e comprendere i contenuti fondamentali di un testo di studio ricavandone schemi riassuntivi, tabelle, mappe mentali
•  I contenuti disciplinari specifici richiesti come pre-requisiti per poter cominciare il programma ‘vero e proprio'

Il “modulo di consolidamento”(classi seconde, terze, quarte e quinte)
Tutte le classi sopraindicate svolgeranno all'inizio dell'anno in tutte le discipline un “modulo di consolidamento” della durata approssimativa di tre settimane in cui verrà ripreso un argomento fondamentale del programma dell'anno precedente per consentire la riattivazione dei meccanismi di studio e consolidare - prima di affrontare argomenti nuovi - il possesso delle competenze acquisite nel precedente percorso scolastico.

Attività di recupero
Il recupero delle situazioni di svantaggio, nella maggior parte dei casi dopo una valutazione del Consiglio di Classe certificata nel documento partecipato alle famiglie (pagella o pagellino) viene effettuato attivando corsi di recupero, deliberati dai Consigli di Classe, secondo i bisogni rilevati.
Le modalità possono essere:
•  In caso di criticità lieve
•  Recupero in itinere (Attività mirate, disposte e controllate dal docente della classe da svolgersi nelle ore curricolari nella propria classe e anche a casa individualmente dallo studente con l'ausilio della piattaforma Moodle)
•  In caso di criticità più rilevante
•  Corsi pomeridiani di recupero della singola disciplina a piccoli gruppi (Attività il più possibile mirate sulle esigenze di ciascuno studente, seguite da docenti che possono anche non essere quelli del mattino e insieme a studenti di altre classi che si trovino in analoghe condizioni di necessità. Con verifica finale.)
•  In caso di sospensione del giudizio a Giugno (debito formativo)
•  Fase 1 (26-30 Giugno) Prima lezione del corso di recupero per piccoli gruppi di classi eterogenee in cui il docente fornisce indicazioni per lo studio individuale e suggerisce attività di recupero/esercitazione
•  Fase 2 (16-25 Agosto) Rimanenti lezioni del corso di recupero. Controllo dell'attività svolta individualmente. Esercitazioni e simulazioni della prova d'esame
•  Fase 3 (27-30 Agosto) Esami di verifica di recupero del debito formativo
•  In caso di criticità manifestata da studenti stranieri :progetto XENIA

Il progetto ha come obiettivo generale la realizzazione di interventi volti all'assolvimento dell'obbligo scolastico-formativo per prevenire e arginare la dispersione scolastica degli allievi stranieri. La fascia di intervento privilegiato è quella corrispondente a giovani tra i 14 e i 18 anni che non seguono costantemente il percorso scolastico, ovvero a rischio di abbandono o che manifestano disagio.

Il corso è attivo tutto l'anno e si articola in varie proposte:
•  Corso di base per alunni di recente immigrazione (Attività in piccoli gruppi, pomeridiana, incentrata sull'acquisizione del livello base della lingua italiana)
•  Corso di consolidamento (Attività in piccoli gruppi, pomeridiana, incentrata sul miglioramento del possesso della lingua italiana)
•  Corso di approfondimento e metodo di studio (Attività in piccoli gruppi, pomeridiana, il più possibile mirate sulle esigenze di ciascuno studente, seguite da docenti di lettere che offrono supporto allo studio a tutto tondo, non solo della lingua italiana)
•  Corso di sostegno allo studio e per la preparazione dell'esame di Stato (rivolto alle classi quinte. Attività in piccoli gruppi, pomeridiana, seguita da docenti di lettere)

Piano delle attività per il recupero e consolidamento delle competenze a.s. 2011/2012

mese

Consigli di Classe

Scrutini

Certificazioni Criticità

Corsi di recupero/consolidamento

Settembre

Dal 13 al 20 

 

 

 

Settembre/

Ottobre

 

 

 

•  Dal 12 Settembre al 22 Ottobre “modulo ZERO” per tutte le classi prime
•  Dal 12 Settembre al 2 Ottobre “modulo di consolidamento” per tutte le classi seconde, terze e quarte

Ottobre

Dal 24 al 28

 

 

Dal 3 al 22 “modulo di consolidamento” per tutte le classi quinte (impegnate dal 12 Settembre al 1 Ottobre negli stages in azienda)

Novembre

 

 

 

Dicembre

 

Dall'8 al 20

Pagella: segnalazione criticità

 

Gennaio

 

 

 

Dal 9 al 29 con verifica finale.
Giorni utilizzabili (pomeriggio): lunedì martedì giovedì
(in alternativa di mattina la sesta ora di lezione)

Marzo

 

Dall' 1 al 10

 

Pagellino: segnalazione criticità

Dal 12 al 30 con verifica finale.
Giorni utilizzabili (pomeriggio): lunedì martedì giovedì
(in alternativa di mattina la sesta ora di lezione)

Aprile

 

 

 

 

Maggio

Dal 7 all'11

 

 

 

Giugno

 

Dal 7 al 16

Pagella: sospensione del giudizio

Dal 27 al 30 una lezione dei corsi di recupero per assegnazione dei lavori estivi

Agosto

 

Il 31

 

Dal 16 al 25 rimanenti lezioni dei corsi di recupero
Dal 27 al 30 Prove di verifica

 

Azioni per alunni con bisogni educativi speciali

Una scuola inclusiva "si organizza, accoglie e valorizza": progettazione per alunni diversamente abili.

Il nostro Istituto vuole essere una comunità integrante ed inclusiva in cui si sviluppa l'esperienza fondamentale per acquisire abilità e conoscenze garantendo lo sviluppo armonico di ogni alunno; una comunità in cui anche gli alunni che presentano vari tipi di “ bisogni educativi speciali” sono considerati protagonisti della propria crescita, in possesso di potenzialità da valorizzare e sviluppare.

L'ITTS A.Volta da anni si occupa di alunni con D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento),fra cui la Dislessia , attraverso l'analisi della situazione personale di ogni ragazzo e l'attivazione di percorsi che tengono conto degli strumenti dispensativi e compensativi previsti dalla nota del Ministero dell'Istruzione prot.n. 4099 del 5-10-2004 e dalla legge 170/2010.

La pianificazione di contesti didattici, coerentemente con linee guida del Ministero Istruzione, è volta alla realizzazione di una scuola inclusiva richiede l'assunzione di impegni collegiali ed il rispetto di compiti precisi quali:
•  Rilevazione precoce di situazioni problematiche attraverso osservazioni sistematiche di comportamento e modalità di apprendimento che riducano gli “ostacoli all'apprendimento e alla partecipazione”;
•  Creazione di un clima di accoglienza e il conseguente sviluppo di capacità relazionali;
•  Collaborazione con famiglie, enti, aziende, associazioni e strutture sanitarie;
•  Collegialità nelle programmazioni di interventi adeguati per valorizzare le capacità e potenzialità di ciascun alunno;
•  Uso di metodi, strategie efficaci ( aiuto reciproco, lavoro di gruppo, gioco);
•  Organizzazione di spazi funzionali nella scuola;
•  Previsione tempi didattici distesi, individualizzati ed integrati;
•  Verifica periodica per un feed-back tempestivo;
•  Formazione del personale docente e no.

L'organizzazione dell'Istituto prevede personale e organi specifici per l'inclusione dei ragazzi diversamente abili, si riporta di seguito un quadro riassuntivo degli organi preposti al processo di inclusione. Quadro riassuntivo:

Personale

Compiti

Dirigente scolastico

•  Coordinamento attività di Istituto e presiede il G.L.H d'Istituto
•  Formazione classi
•  Assegnazione insegnanti di sostegno
•  Rapporti con le Amministrazioni locali

Funzione strumentale

•  Raccorda le diverse realtà ( Enti territoriali, Aziende, scuole, A.S.L e famiglie)
•  Attua il monitoraggio di progetti
•  Coordina il personale
•  Promuove l'attivazione di laboratori specifici
•  Controlla la documentazione in ingresso e predispone quella in uscita.

Insegnante di sostegno

•  Partecipa alla programmazione educativa e didattica e alla valutazione
•  Cura gli aspetti metodologici e didattici
•  Svolge il ruolo di mediatori dei contenuti programmatici, relazionali e didattici
•  Tiene rapporti con la famiglia, esperti A.S.L operatori comunali
•  Organizza stage lavorativi

Insegnante curricolare

•  Accoglie l'alunno nel gruppo classe favorendone l'integrazione con la classe
•  Partecipa alla programmazione specificando metodi, obiettivi contenuti inerenti la propria disciplina
•  Partecipa alla valutazione individualizzata

Personale socio educativo assistenziale

•  Fornisce indicazioni utili alla predisposizione del P.E.I
•  Collabora con gli insegnanti per la partecipazione dell'alunno a tutte le attività scolastiche e formative
•  Si attiva per il potenziamento dell'autonomia della comunicazione e della relazione dell'alunno

Personale ausiliario

•  Presta ausilio materiale agli alunni disabili nell'accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all'interno e nell'uscita da esse, nonché nell'uso dei servizi igienici e nella cura dell' igiene personale

G.L.H Istituto (Dirigente scolastico, insegnanti curricolari, di sostegno, operatori, enti locali, genitori, studenti)

•  Organizza incontri periodici e predispone un calendario degli incontri dei gruppi operativi
•  Formula i progetti di continuità fra ordini di scuola
•  Cura i rapporti con gli enti locali
•  Collabora alle iniziative educative e di integrazione predisposte dalla scuola
•  Verifica il livello e la qualità dell'integrazione nelle classi e nella scuola

G.L.H operativo

•  Raccoglie i dati per tracciare un primo profilo del soggetto
•  Svolge le attività previste per il progetto accoglienza
•  Redige il P.D.F e il P.E.I secondo la normativa e effettua verifiche del programmato.

La progettazione didattica si rivolge ad alunni diversamente abili inseriti nelle classi del biennio e del triennio. I percorsi scolastici possono essere raggruppati in due modelli principali:
•  Frequenza orientata alla acquisizione del titolo
•  Percorso curricolare – Viene definito un P.E.I che persegue gli obiettivi curricolari
•  Percorso con obiettivi minimi - Viene definito un P.E.I con l'esplicitazione degli obiettivi minimi didattici
•  Frequenza non orientata alla acquisizione del titolo di studio, dell'attestazione delle competenze

Percorso funzionale all'acquisizione dell'attestato delle competenze- Viene definito un P.E.I. che persegue obiettivi semplificati secondo curricoli funzionali che hanno come finalità la formazione lavorativa attraverso percorsi in alternanza e stage formativi.

Nella nostra scuola sono attivi percorsi di integrazione con il mondo del lavoro nella modalità dell'alternanza scuola- lavoro con il progetto “ Le ali” che prevede anche un percorso di acquisizione di competenze sociali attraverso simulazioni presso banche, poste, Comune di Perugia, U.S.L. Questo anno scolastico prosegue il progetto " Pensami Adulto" rivolto agli studenti con bisogni educativi speciali sia del biennio che del triennio per sviluppare competenze lavorative nel laboratorio di meccanica attraverso l'uso delle apparecchiature.
La scuola inoltre partecipa al progetto I.C.F che ha come capofila la scuola media di Deruta .

Il progetto risponde all'esigenza di individuare le barriere e i facilitatori al fine di affrontare la complessità dei bisogni educativi speciali, attraverso la costruzione di un ambiente realmente inclusivo che non chieda solo all'alunno di adattarsi, ma che sappia muoversi verso di esso. L'applicazione del modello I.C.F permette all'operatore scolastico la creazione di percorsi educativi e didattici inclusivi che promuovano questo nuovo approccio biopsicosociale.