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HOME » studenti genitori personale » area studenti » alternanza scuola-lavoro agg. 9 Settembre 2016

Alternanza Scuola-Lavoro

Il nostro tempo è caratterizzato da rapidi e radicali cambiamenti che riguardano tutte le aree: economica, politica, sociale e culturale. Ciò presuppone una scuola in evoluzione che sia capace di riconoscersi in questi scenari, di rinnovarsi e di offrire ai giovani percorsi che tengano conto contemporaneamente delle potenzialità individuali e delle esigenze della realtà. In questa logica le esperienze di integrazione tra scuola e mondo del lavoro sono occasioni per i giovani di mettersi alla prova, di acquisire nuove conoscenze e competenze e di sviluppare capacità sfruttando un "ulteriore spazio educativo" ricco di possibilità per la loro crescita personale e professionale.

Il quadro normativo: D.Lgs. del 15 aprile 2005 n. 77 a norma dell'art. 4 della Legge del 28 marzo 2003 n. 53, i regolamenti di riordino degli istituti professionali, tecnici e liceali, DD.PP.RR. del 15 marzo 2010 nn. 87, 88 e 89, la Legge del 13 luglio 2015 n. 107, accogliendo le istanze provenienti dal contesto socio-economico, offrono una serie di opportunità e strumenti per realizzare l'auspicabile collegamento con il mondo del lavoro. In particolare la recente Legge n. 107 "La buona scuola", al comma 7, lett. o, chiede un "incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione", mentre al comma 33 recita "Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al D.lgs. del 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici ..., per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore ... nel triennio. Le disposizioni del primo periodo si applicano a partire dalle classi terze attivate nell'anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge". La norma considera l'alternanza una attività curricolare e amplia notevolmente l'area dei settori lavorativi in cui inserire i ragazzi. Inoltre, per l'avvio di questa più estesa forma di alternanza, è prevista anche la costituzione presso le Camere di Commercio, Industria e Artigianato, di apposito registro nazionale delle aziende.

Il M.I.U.R. ha diffuso una pratica e completa Guida Operativa per la progettazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro (link: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs081015bis). Essa parte dal contesto normativo di riferimento e si addentra nei passaggi necessari per attivare i percorsi di alternanza a cura delle scuole che potranno essere svolti anche in periodi extra scolastici, e anche all’estero. Alla Guida farà presto seguito la "Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza".

L'I.T.T.S. "A. Volta", che vanta una esperienza trentennale di stage, (sin dal 1980 il corso di Meccanica organizzava stage in azienda), utilizza già da anni una serie di strumenti per l'integrazione scuola-lavoro che sono pianificati all'inizio di ogni scolastico e inseriti nei curricoli scolastici. Obiettivo strategico della scuola è creare un modello di orientamento lavorativo coerente con i fabbisogni professionali espressi dal territorio e con le linee della programmazione regionale.
A tal proposito nella scuola si mettono in atto una serie di attività e percorsi
  1. Visite aziendali rivolte ai ragazzi del biennio e del triennio per consentire a loro di vedere lo stabilimento aziendale e intervistare i responsabili delle varie funzioni, verificando sul campo argomenti trattati in via teorica e ricavando un quadro generale dei vari processi aziendali. Utili per l'orientamento dei ragazzi del biennio per la scelta degli indirizzi del successivo triennio.
  2. Stage formativo rivolto ai ragazzi del triennio per preparare gli stessi all'ingresso nel mondo del lavoro con l'obbiettivo di orientamento, educazione al lavoro e di acquisizione di prime competenze tecniche e trasversali. L’attività di stage si distingue in:
    • stage estivo consiste in un periodo continuativo (tre settimane/un mese) di presenza in imprese di studenti del terzo e del quarto anno seguiti in forma stabile da un tutor aziendale e da un tutor scolastico. Il tutor aziendale e quello scolastico predispongono un progetto formativo. Alla fine dello stage il tutor aziendale certifica le competenze acquisite con una scheda di valutazione. Lo studente al termine di ogni esperienza, redige il diario di bordo che diventa elemento di valutazione da parte della scuola;
    • stage nel corso dell'anno per gli studenti delle quinte classi (tre settimane) e delle quarte classi (due settimane) con lo scopo di orientare i ragazzi verso le loro scelte future. L'impatto sul territorio di questa tipologia di stage si può ritenere soddisfacente, in quanto si è potuto consentire a diverse aziende del comparto locale di conoscere i futuri lavoratori. I diplomati dell'Istituto vengono richiesti perché preparati e professionali come risulta dall'indagine diplomati;
    • project work gli studenti sviluppano progetti in collaborazione con enti (Regione Umbria, C.N.R.) che hanno la finalità di creare prodotti e servizi utili per il territorio
  3. Percorsi curriculari in alternanza scuola-lavoro, in attuazione del D.Lgs. del 15 aprile 2005 n. 77 che stabilisce la possibilità di svolgere la formazione dai 15 ai 18 anni, attraverso l'alternarsi di periodi di studio e di lavoro presso aziende e enti. L'I.T.T.S., sotto la propria responsabilità e sulla base di specifiche convenzioni con imprese, associazioni di categoria e Camera di Commercio di Perugia, sviluppa percorsi in alternanza al fine di avviare gli studenti alla cultura d'impresa e all'organizzazione aziendale. Si prevedono periodi di formazione in aula con approfondimenti di tematiche legate all'autoimprenditorialità con l'intervento di esperti esterni, quali dottori commercialisti, consulenti del lavoro, agenzie di lavoro; e periodi in azienda della durata di due o tre settimane durante l'anno scolastico. Inoltre si prevedono, nell'ambito di questi percorsi, simulazioni di colloqui di lavoro alla fine del quinto anno, con agenzie di lavoro. Questo modello di alternanza attribuisce una sorta di "uguaglianza formativa" tra la formazione appresa nel contesto scolastico e quella appresa nel contesto aziendale. L'azienda entra a pieno titolo nel processo educativo e nello sviluppo professionale dello studente e le attività svolte in azienda rientrano nella valutazione delle discipline professionalizzanti.
  4. Simulazione d'impresa con la partecipazione al progetto "A scuola d’impresa. Azione pilota finalizzata alla promozione dell'imprenditorialità nel mondo della scuola" promosso da Agenzia Umbria Ricerche dell'Umbria.
  5. La giornata "JOB-DAY" rivolta alle eccellenze delle terze classi, coordinato dalla Camera di Commercio di Perugia e in collaborazione con Confindustria. L'iniziativa orientativa "JOB DAY" si propone di avvicinare i giovani al mondo del lavoro, accrescerne la capacità di scelta e agevolarne la transizione al lavoro. Si tratta di una sperimentazione ispirata alle esperienze già consolidate nei paesi anglosassoni del "Job Shadow". Per un'intera giornata gli allievi affiancano un mentor proveniente da imprese private, laboratori, studi professionali o altro, seguendone le attività e i suggerimenti. In pratica una sorta di stage in pillole, per farsi una prima idea del lavoro, per conoscere da vicino un mestiere (link info: http://www.pg.camcom.gov.it/).
La scuola è iscritta a "CLICKLAVORO", un portale pubblico e gratuito a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato a cittadini, aziende e scuole per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Da questo anno scolastico, sulla base di una formazione specifica della Agenzia Italia Lavoro, sarà presente uno sportello di Job placement per i diplomati (link info: http://www.cliclavoro.gov.it/).

L'Istituto è stato selezionato per la partecipazione al progetto pilota nazionale "TraineeShip" per la diffusione dell'alternanza scuola-lavoro.
Il progetto che coinvolge solo 50 istituti in tutta Italia, nasce da una collaborazione tra M.I.U.R. e FederMeccanica con l'obiettivo di offrire agli studenti una opportunità e uno strumento per un efficace orientamento professionale e, al contempo, un modello estensibile di alternanza che faciliti collegamento tra scuola e azienda per favorire l'occupabilità.
La scuola è iscritta a "Garanzia Giovani", un programma promosso dall'Unione Europea finalizzato ad offrire delle precise garanzie ai giovani per il proprio futuro (istruzione e lavoro); l'obiettivo prioritario è che ogni persona dai 15 ai 29 anni possa ricevere un'opportunità per facilitare il suo inserimento nel mondo del lavoro.

L'I.T.T.S. A.Volta ha inoltre stipulato una Convenzione con CONSEL - Consorzio ELIS per la partecipazione come MAIN partner al "NETWORK SCUOLA IMPRESA con TELECOM ITALIA" con l'obiettivo di creare un ponte tra il sistema scolastico e imprenditoriale, avvicinando gli studenti più meritevoli al mondo del lavoro tramite l'allineamento tra l'offerta formativa scolastica e le reali esigenze delle aziende.

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